Prato Bonsai

La storia

Nel 2001 é nata Prato Bonsai. L'associazione é nata da un'iniziativa dei soci del Club Amici del Bonsai Prato con l'obiettivo di dare una svolta di rinnovamento all'attività del Club.

Il passato

Nel 1990, dall'impegno di alcuni appassionati e collezionisti pratesi, nasce il "Club Amici Del Bonsai di Prato".
L'idea di fondare un club parte da un gruppo di allievi di Gianfranco Giorgi al termine di un corso Bonsai, con lo scopo primario di promuovere iniziative volte alla conoscenza ed alla diffusione di questa arte.

Il presente

Nel 2001 i soci del "Club Amici Del Bonsai di Prato" fondano Prato Bonsai. Si tratta di una organizzazione non lucrativa di utilità sociale per la diffusione dell'arte Bonsai nel territorio pratese. Mostre, convegni, dimostrazioni e concorsi inerenti il Bonsai sono sicuramente il momento di massima divulgazione di questa nobile arte, tanto che l'organizzazione di tali manifestazioni è vista come un'importante traguardo da raggiungere per l'associazione e per tutti i soci.

L'iniziativa più importante promossa da Prato Bonsai  è stata denominata "Progetto Insieme". Essa nasce nel Gennaio 2000, condotta da alcuni componenti dell'associazione che una volta alla settimana si recano presso l'A.N.F.F.A.S. di Prato in Viale Borgo Valsugana con lo scopo primario di intraprendere iniziative dedite al miglioramento della qualità della vita delle persone disabili, ma più che altro vuole essere un tentativo pilota per dare una risposta concreta e realistica a questi problemi.

Il futuro

Il 2001 è stato un anno molto importante per Prato Bonsai, che ha gettato le basi per migliorare l'attività divulgativa dell'associazione . Il cambiamento di denominazione, il rinnovo del consiglio e la creazione del sito Internet, porteranno sicuramente nuova linfa per fare conscere ed apprezzare le attività di Prato Bonsai.
La disponibilità dei locali della nuova sede permetterà di poter svolgere al meglio attività importanti come corsi, dimostrazioni, ecc..., migliorando gli interventi per la diffusione e la divulgazione di questa discipina

 

Testo e grafica a cura di Francesco Gualtieri